L'artista Simone Bertugno durante una delle sue esposizioni

L'artista Simone Bertugno durante una delle sue esposizioni

In Opera / Natura e Artificio. Arte, essere umano e Natura secondo Simone Bertugno

Sabato 23 ottobre 2021, dalle  11. 30 alle 18, presso la Località Poggio Zucco – Casetta Lola a Bassano in Teverina, Viterbo, un evento che raggruppa diverse pratiche artistiche. Al centro il rapporto tra uomo e Natura, espresso dall’arte

La Fondazione Bertugno Moulinier e S.i.c.- Sculture in Campo – Parco Internazionale di Scultura Contemporanea, presentano sabato 23 ottobre 2021, dalle ore 11 e 30 alle ore 18 In Opera / Natura e Artificio, presso la Località Poggio Zucco – Casetta Lola a Bassano in Teverina, Viterbo. L’evento, che vede anche il  supporto della Fondazione Carivit, sarà arricchito con una serie di interventi artistici inediti, talk e riflessioni incentrati sul rapporto che lega l’arte, l’uomo e la natura, aprendo scenari ampi grazie alle pratiche artistiche e all’antropocene. Tra le nuove opere acquisite da S.i.c. – Sculture in Campo – Parco Internazionale di Scultura Contemporanea, c’è Giano, la scultura ideata e firmata dall’artista Simone Bertugno. L’installazione ha trovato così la sua casa ideale nel parco dedicato, il suo genius loci, grazie anche stratificazioni storiche proprie del territorio. Sotto Bassano in Teverina, infatti, è presente il lago di origine vulcanica di Vadimone il quale, secondo alcuni storici, era sacro e dedicato a Culsanus, una divinità bifronte della civiltà etrusca, oltre che a Fontus e allo stesso Giano. Proprio durante il mese di ottobre si svolgevano feste dedicate alle fonti e alle acque consacrate a Fontus -figlio di Giano- conosciute come Fontinalia e celebrate anticamente dagli stessi romani. Così facendo l’opera di Simone Bertugno diventa il punto di partenza per un confronto sul rapporto che intercorre tra “natura e artificio”, il territorio in cui si innesta e i linguaggi del contemporaneo. Il 23 ottobre 2021 sarà anche l’occasione per vedere l’inedita performance Ianus/ Es – Pan, un’azione-concerto dell’artista, concepita come un’esperienza sensoriale partecipativa, un rito di passaggio e di trasformazione.

 

                             Guarda il video di Giano di Simone Bertugno 

 

La partitura sonora dell’artista si avvale anche del contributo di Silvia Nesi, secondo oboe e corno inglese dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese. L’azione artistica vedrà inoltre la partecipazione di Davide Miceli, Walter Pilato, Lorenzo Colli, giovani e talentuosi artisti seguiti da tempo da Simone Bertugno e che l’omonima Fondazione segue e promuove. Ospite dell’evento anche l’artista emergente Aura Monsalves Muñoz, invitata dalla Fondazione Bertugno Moulinier a relazionarsi con lo spazio attraverso l’inedita opera sonora Heleobia Spinellii. Non mancheranno i momenti di confronto e di riflessione come nel talk tematico Natura e Artificio con Lucilla Catania, artista e ideatrice di S.i.c, il Comitato Scientifico del Parco Cecilia Canziani, Roberto Gramiccia, Anna Maria Panzera, Cesare Biasini Selvaggi. Parteciperanno, inoltre, Simone Cametti, vincitore della Call for Artists 2020 rivolto ad artisti under 40 indetto da Sculture in campo in collaborazione con il Comune di Bassano in Teverina, Simone Bertugno, artista e presidente della Fondazione Bertugno Moulinier e Magali Moulinier, critica e curatrice, vice-presidente della Fondazione.

 

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