Green Week 2020

La Green Economy si dà appuntamento a Trento dal 28 febbraio al 1 marzo. Ecco il Festival dei record

La Green Week avrà inizio con un tour di tre giorni nelle Fabbriche della Sostenibilità, e si concluderà a Trento con il Festival della Green Economy dal 28 febbraio al primo marzo. Trecento relatori, 60 eventi, i big della sostenibilità e 100 imprenditori su sei sezioni tematiche che vanno dalla moda all’architettura, dalla chimica verde al turismo, dai trasporti alla finanza sostenibile

L’evento è stato annullato a causa dell’emergenza coronavirus

Come conciliare lo sviluppo economico con il rispetto per l’ambiente? Cosa stanno facendo le aziende? E soprattutto, la cultura green ha trasformato i costi per la sostenibilità in un investimento per il futuro? A queste e altre domande proverà a rispondere la Green Week, manifestazione che dal 2011 affronta i temi legati alla green economy e che da quest’anno diventa il più importante appuntamento nazionale dedicato alla sostenibilità.

Promossa da ItalyPost, Fondazione Symbola, il settimanale Buone Notizie del Corriere della Sera, Università di Trento, Comune di Trento, Comune di Rovereto, MUSE-Museo delle Scienze, FBK-Fondazione Bruno Kessler, FEM-Fondazione Edmund Mach e in collaborazione con la Commissione Europea, la manifestazione per l’edizione 2020 triplica la dimensione del Festival della Green Economy, chiamando a Trento ben 300 relatori, tra i più importanti esponenti dell’economia, della finanza, e delle istituzioni attenti ai temi della sostenibilità, per affrontare le questioni cruciali dell’economia verde in un totale di 60 eventi.

La manifestazione si svolgerà da martedì 25 febbraio a domenica 1 marzo 2020 e, come nelle precedenti edizioni, sarà divisa in due parti: per i primi tre giorni, dal 25 al 27 febbraio, proporrà un tour nelle “Fabbriche della Sostenibilità” alla scoperta di oltre venti aziende d’eccellenza protagoniste dell’innovazione nel campo dell’ecosostenibilità, mentre da venerdì 28 febbraio si sposterà nella città di Trento che per tre giorni sarà animata da dibattiti, incontri ed eventi nel vero e proprio Festival della Green Economy (che avrà una anticipazione il giorno precedente con un appuntamento a Rovereto). La kermesse da quest’anno vedrà un’importante novità: infatti, per la prima volta si articolerà in una parte generale – dedicata ai grandi temi dell’economia verde, come il cambiamento climatico, l’energia rinnovabile, la sfida della sostenibilità per le imprese, la svolta sostenibile del capitalismo – , alla quale si affiancheranno sei cicli di convegni composti ciascuno da sette incontri, che si svolgeranno tra il pomeriggio di venerdì 28 febbraio e per l’intera giornata di sabato 29 febbraio.

Ogni ciclo di convegni avrà una diversa area tematica – trasporti e mobilità, turismo, abbigliamento e tessile, edilizia e architettura, finanza, chimica verde e agricoltura – e vedrà la partecipazione di esperti del settore, ricercatori e docenti universitari, imprenditori, esponenti delle istituzioni, allo scopo di approfondire e discutere le più interessanti questioni legate all’economia verde.

Tra gli ospiti dell’edizione di quest’anno, grandi nomi del dibattito sul tema della sostenibilità, come Enrico Giovannini, portavoce ASviS e docente di statistica economica presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, Renato Mazzoncini, docente di Mobilty Infrastructure and Services al Politecnico di Milano e già amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Suor Alessandra Smerilli, consigliere dello Stato della Città del Vaticano, Ermete Realacci e Fabio Renzi, presidente e segretario generale Fondazione Symbola, Aldo Bonomi, sociologo e direttore AAster, Antonio Calabrò, direttore Fondazione Pirelli e vicepresidente Assolombarda, Stefano Micelli, docente di Economia e gestione delle imprese all’Università Ca’ Foscari e presidente di Progetto Manifattura, Andrea Segrè, presidente Fondazione Edmund Mach, Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, Marco Ricchetti, economista e co-fondatore di Sustainability-lab.net, Francesco Ferrante, vicepresidente di Kyoto Club e fondatore Green Italia, ma anche importanti imprenditori impegnati nello sviluppo di prodotti o processi sostenibili, come Edoardo Garrone, presidente Gruppo ERG, Antonio Cammisecra, amministratore unico Enel Green Power, Emilio Bellingardi, direttore generale Milan Bergamo Airport, Fabio Brescacin, presidente EcorNaturaSì, Franco Fenoglio, presidente e amministratore delegato Italscania, Luca Vignaga, amministratore delegato Marzotto Lab, Stefano Albini, presidente Cotonificio Albini, Giovanni Bonotto, direttore creativo de  La Fabbrica Lenta, Giovanni Schneider, amministratore delegato Schneider Group, Davide Bollati, presidente Davines, Gianni Pegorin, amministratore delegato  Pettenon Cosmetics, Giorgio Cappellari, amministratore delegato Fomet, Paolo Bertolini, presidente Camping Village Marina di Venezia, e Filippo Dall’Amico, direttore Laprima Plastics.

Alla kermesse trentina ci saranno anche i protagonisti della finanza sostenibile, come Francesco Bicciato, segretario generale Forum per la Finanza Sostenibile, Pierluigi Stefanini, presidente gruppo Unipol, e Giampietro Pizzo, presidente Microfinanza, come pure importanti nomi del mondo dell’architettura, come Aldo Cibic, fondatore di Cibicworkshop e docente di Design & Innovation alla Tongji University Shanghai, Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini, architetti dello studio C+S Architects. Saranno presenti poi i principali giornalisti del settore, docenti delle più importanti Università e molti giovani ricercatori e dottorandi che stanno sviluppando la propria ricerca nel settore.

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Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Michele D'Amico, Sarah De Marchi, Roberta Sapio, Adriana Spera. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned 😉

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