Il plogging è stato ideato da Roberto Cavallo (a destra nella foto) e unisce l’amore per la corsa alla sensibilità verso l’ambiente

Il plogging è stato ideato da Roberto Cavallo (a destra nella foto) e unisce l’amore per la corsa alla sensibilità verso l’ambiente (Foto: Stefano Jeantet)

Di corsa, a raccogliere rifiuti! Ecco il World Plogging Championship, la gara che fa bene all’ambiente

Al via venerdì 1 ottobre la prima edizione della competizione che unisce passione per la corsa alla sensibilità ambientale. L’evento terminerà domenica con un grande “Pasta party”. Circa cento gli atleti impegnati, tra runner amatoriali e veri e propri professionisti

Sta per andare in scena sulle Alpi Torinesi una manifestazione sportiva, innovativa e coinvolgente, che unisce l’amore per la corsa alla sensibilità nei confronti dell’ambiente. Mancano infatti poche ore all’inizio della prima edizione del World Plogging Championship che aprirà i battenti venerdì 1 ottobre e terminerà domenica 3 ottobre con un grande “Pasta party”.

 

Al plogging partecipano appassionati e atleti veri e propri (Foto: Stefano Jeantet)
Al plogging partecipano appassionati e atleti veri e propri (Foto: Stefano Jeantet)

 

Si tratta dell’insolita corsa mentre si raccolgono rifiuti che vede impegnati circa cento atleti, tra runner amatoriali e veri e propri professionisti. Un’iniziativa che risponde al bisogno di correre per salvarci dai danni che noi stessi abbiamo provocato: la corsa in montagna come metafora importante dell’impegno e della fatica necessaria a lasciare ai posteri un pianeta meno devastato. Viene spontaneo domandarsi se i partecipanti alla competizione gareggino per arrivare primi o per raccogliere quanti più rifiuti possibile.

Ed ecco cosa succederà: con modalità innovative saranno valutati tre parametri per il calcolo del punteggio individuale: la distanza percorsa, il dislivello positivo e i rifiuti raccolti, trasformati in CO2 equivalente risparmiata.

Gli atleti che corrono per l’ambiente

Gli atleti partecipanti a questa strana ed intrigante competizione sono stati selezionati tramite cinque gare qualificanti e grazie ad una virtual challenge aperta a tutti. Per dare un’idea del potenziale ecologico di questa attività, solo nella fase di qualificazione si è ottenuto un risparmio di 89 Kg di CO2 grazie alla raccolta e alla differenziazione di oltre 60 Kg di rifiuti abbandonati.

 

 

Insieme agli atleti qualificati, scenderanno in campo alcuni top runner italiani e internazionali tra i quali  Silvia Trigueros Garrote, atleta basca, che a vinto per ben tre volte il Tor des Geants, Paolo Bert, vincitore della 100miglia del Monviso, recordman di salita e discesa dal Monviso e, per ultimo ma non ultimo, Erik Ahlstrom, atleta svedese inventore del nome Plogging. Madrina di eccezione di questo Primo Campionato Mondiale è l’atleta statunitense Hillary Gerardi, detta la “skyrunner più sorridente di sempre” mentre il padrino designato è Marco De Gasperi, campione europeo di corsa in montagna.

Tutti gli appuntamenti

La manifestazione, che offre un ricco cartellone di appuntamenti sportivi, educativi e ludici, è stata ideata da Roberto Cavallo, ultrarunner pioniere del Plogging in Italia e da Erica soc. coop, coordinata da un Comitato Organizzatore formato da A.I.C.A., dai Comuni della zona, dall’Unione Montana del Pinerolese ed altre realtà locali.

 

Guarda il video della conferenza stampa di presentazione

 

La giornata del venerdì sarà dedicata ad iniziative di sensibilizzazione con le scuole in collaborazione con il circolo Legambiente Valle Pellice, nel quadro della manifestazione internazionale Puliamo il mondo. Durante la giornata, inoltre, verrà dedicato tempo alla preparazione degli atleti, e alle 20,30 si terrà la cerimonia di inaugurazione allo stadio del Palaghiaccio di Torre Pellice.

Tre giorni di plogging… e un finale di carboidrati

Sabato alle 8.30 a Torre Pellice (To) gli atleti saranno ai nastri di partenza dotati ognuno di quattro sacchi dotati di microchip per la raccolta dei rifiuti. La gara non prevede un percorso stabilito, quindi gli atleti si possono spostare a piacimento nel perimetro dell’area di gara, nei tempi stabiliti (8 ore). Nel corso della giornata le strade e le piazze del paese saranno animate da presentazioni di libri, stand, laboratori per bambini e famiglie. Ci sarà anche la possibilità di scoprire i boschi della Valle con le visite guidate a cura di Pecf. Domenica mattina alle 11 presso il Laghetto Nais di Bobbio Pellice scopriremo chi si è aggiudicato il titolo di primo Campione del Mondo di Plogging. A seguire la manifestazione si concluderà con la bella e meritata dose di carboidrati del Pasta party.

Saperenetwork è...

Roberta Sapio
Riminese, di formazione giuridica, ha collaborato con l’Università di Bologna e di Buenos Aires, si è occupata a lungo di editoria e comunicazione. Attualmente scrive per diverse testate giornalistiche,cartacee e on line. Si occupa di comunicazione e eventi in campo ambientale, culturale e artistico nel settore privato.

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