Salone del Libro di Torino

Nell’anno di Dante, il Salone del Libro “migliore di sempre”

Dal 14 al 18 ottobre il Salone Internazionale del Libro di Torino apre di nuovo in presenza. Tra stand degli editori, seminari, lezioni e letture, concerti e spettacoli teatrali, questa grande festa dei libri è pronta a sedurre un pubblico trasversale per età e interessi

La grande comunità del libro, dopo la fase più critica della pandemia, si ritrova finalmente da domani a lunedì 18 nel Salone Internazionale del Libro di Torino per gettare nuovi ponti fra passato e futuro. Tema di questa XXXIII edizione, che celebra Dante Alighieri nel 700esimo dalla scomparsa, è Vita Supernova. Un desiderio di ulteriori orizzonti che si esprime sin dal manifesto dell’artista visiva Elisa Seitzinger, dove il riferimento dantesco nel titolo si unisce alla stella che esplode, la cui energia può essere utile o distruttiva.

«Una potenza cavalcata e dominata da Artemide, dea della luce lunare e dello spirito femminile combattente, che guarda lontano – commenta la Seitzinger – come per guidare la propagazione di contenuti culturali attraverso una delle sue più antiche forme di diffusione: il libro».

 

Manifesto della XXIII edizione del Salone del Libro di Torino
Manifesto della XXIII edizione del Salone del Libro di Torino

 

Il Salone è una fucina di idee e un terreno di confronto. Vita Supernova parte proprio da questa consapevolezza per ricostruire un’idea di futuro. L’anno di Dante coincide con la ricomparsa in carne e ossa al Lingotto di autrici, autori ed editori accorsi da ogni angolo del mondo. E scienziati e filosofi, storici ed economisti, registi e attori, musicisti e autori di fumetti.

I più autorevoli ricercatori e i più brillanti divulgatori, s’incontreranno di nuovo con i loro lettori L’offerta è più che generosa. «Sarà il Salone del Libro di Torino con il programma più ricco e più vasto della sua storia: il libro vince sempre – ha dichiarato il direttore del Salone, lo scrittore Nicola Lagioia – Pensavamo sarebbe stato un Salone tutto italiano, invece non abbiamo mai avuto tanti scrittori dal mondo».

Proposte per i visitatori in presenza e da remoto

Per garantire a tutti il piacere di esserci in sicurezza, la kermesse è stata organizzata con un’attenzione rinnovata agli spazi, alla sostenibilità, alla digitalizzazione oltre a una serie di nuove misure relative al distanziamento, all’aerazione e al controllo dei flussi, anche ampliando i luoghi di passaggio e gli spazi sia interni che esterni. «Abbiamo riscontrato una grande voglia di viaggiare e di tornare a parlare in presenza – conclude entusiasta Lagioia – Ci stiamo preparando al Salone migliore di sempre».

 

 Nicola Lagioia
Lo scrittore Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2016, vincitore del Premio Strega 2015 con il libro “La ferocia” (Einaudi)

 

Sul portale salonelibro.it si trova il programma completo, si possono fare i biglietti e orientarsi facilmente fra incontri ed eventi filtrando i primi per target e prenotando i secondi, da quest’anno, grazie alla piattaforma digitale SalTo+.

In questo spazio virtuale si trova il meglio del Salone: video, interviste, lezioni, podcast, approfondimenti. E tanti servizi, compresa la grande libreria, basta entrare per iniziare il viaggio. Per chi fisicamente non potrà esserci, il Salone è su Youtube, con un ricchissimo canale dedicato.

Tanti ospiti internazionali

Aprirà Vita Supernova in presenza, la lectio magistralis di Chimamanda Ngozi Adichie, nigeriana, autrice tra le più incisive della scena internazionale contemporanea, vncitrice di numerosi premi, tra cui il National Book Critics Circle Award grazie al suo “Americanah”.

 

Chimamanda Ngozi Adichie
La scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie

 

Fra i tanti autori internazionali sono attesi André Aciman, Heddi Goodrich, Javier Cercas, Alicia Giménez-Bartlett, Alan Pauls, Edgar Morin, Mathias Énard, Valérie Perrin. E ancora, Edouard Louis, Jana Revedin, Karl Schlögel, Naoise Dolan, Stuart Turton, Pajtim Statovci, Adania Shibli, Jan Brokken, Michel Faber.

Grazie al Premio Mondello Internazionale sarà a Torino anche Michel Houellebecq, scelto da Marco Missiroli, giudice monocratico di quest’anno. Inoltre sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i finalisti del Premio Strega Europeo. Quest’anno si tratta di Ana Blandiana, Aixa de la Cruz, Georgi Gospodinov, Hervé Le Tellier, Anne Weber.

Sarà presente, inoltre, la vincitrice dell’edizione 2020 dello Strega, Judith Schalansky. Parteciperanno in collegamento video: David Quammen, il Premio Nobel Daniel Kahneman, Paula Hawkins, Marilynne Robinson, Jeff Kinney, Joyce Carol Oates, John Green, Jennifer Niven.

 

Salone del Libro

Lezioni, omaggi, graphic novels

Fra gli scrittori italiani ci sarà Francesco Piccolo, protagonista di una lezione-racconto su L’Orologio di Carlo Levi (Einaudi). L’evento inaugura “Un torinese del Sud: riscoprire Carlo Levi a 120 anni dalla nascita, viaggio alla riscoperta della grande voce del panorama culturale italiano”, a cura della Fondazione Circolo dei lettori.

Al Salone 2021 non può mancare un omaggio a uno degli scrittori più amati, morto di covid-19 nel 2020: Luis Sepúlveda. Sarà presente la poetessa, scrittrice, sua compagna di una vita Carmen Yáñez, in occasione dell’uscita di “Luis Sepúlveda. I romanzi” curato da Ranieri Polese (Guanda).

Nell’ ampio spazio dedicato alla letteratura disegnata ci sarà, tra i tanti, Zerocalcare, per l’evento Kobane Calling On Air!, l’audiolibro di Kobane Calling, letto dall’autore con Emanuela Fanelli e Stefano Fresi (una produzione Storytel in collaborazione con Bao Publishing).

 

Asaf Hanuka e Roberto Saviano
L’illustratore israeliano Asaf Hanuka con Roberto Saviano, in una illustrazione dello stesso Hanuka

 

Roberto Saviano con Asaf Hanuka, inoltre, presenteranno Sono ancora vivo (Bao) e Fumettibrutti. Anche il programma del Bookstock offrirà una serie di incontri e presentazioni legati al mondo del fumetto: Matteo Bussola, Alice Keller, Veronica Truttero e Davide Calì si confronteranno con i giovani lettori sull’essere maschi e femmine, su ruoli e stereotipi di genere.

Di razzismo e pregiudizio si parlerà invece nell’incontro con Igiaba Scego, Giuliana Facchini e Takoua Ben Mohamed. In programma anche incontri con i MinaLima e Riccardo Falcinelli per parlare di grafica e di libri d’arte; con Pera Toons, alias Alessandro Perugini, e un tributo alla Mafalda di Quino.

Musica, teatro, filosofia e Salone OFF

Questa edizione del Salone restituirà ciò che ci è mancato dal 2019, inclusi i concerti e gli spettacoli teatrali. Si alterneranno nei vari spazi musicisti e cantanti (come Francesco Guccini e Roberto Vecchioni), divulgatori, scienziati, filosofi (tra cui Edgar Morin), storici ed economisti. Ma anche registi e attori, tra cui Carlo Verdone.

 

Torino
Il Salone Off prevede 300 appuntamenti nelle 8 circoscrizioni torinesi, nell’area metropolitana e nel territorio regionale

Dal 2004 poi, il Salone è anche Salone Off, e la grande festa si irradia in tutta la città, fino all’area metropolitana e a tutto il territorio regionale, con una miriade di appuntamenti per tutte le età, tra i quali mostre e Dj set.

Un Salone per l’ambiente

Molte le iniziative dedicate all’ambiente, dentro e fuori Salone, una tematica che permea Vita Supernova come un fiume dai molti affluenti. Il Salone Internazionale del Libro nella sua XXXIII edizione continuerà l’opera di promozione e divulgazione della cultura della sostenibilità. La mappa con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 sarà la bussola che ne orienterà azioni e iniziative, con un’attenzione particolare all’obiettivo 17: la creazione di partnership tra governi, settore privato e società civile per favorire il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il Salone si conferma così uno strumento ideale per creare consapevolezza anche ambientale, per sensibilizzare il pubblico sollecitando azioni positive possibili, anche piccole di ognuno. Mezzi di trasporto, riutilizzo e riciclo dei materiali, collaborazione ma anche rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19, sono esempi di azioni concrete di sostenibilità, raggiungibile solo con l’impegno collettivo.

Saranno quindi potenziate nuove partnership legate agli SDGs dell’Agenda 2030 per parlare di innovazione, inclusività, diversità, accessibilità anche grazie a laboratori, collaborazioni con musei e incontri con gruppi e personaggi impegnati a sostegno della sostenibilità. Anche in questa edizione, come nel 2019, ci sarà la mappatura del programma, compresi gli appuntamenti del Salone Off, per mettere in evidenza gli eventi più importanti legati agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, grazie alla collaborazione con diverse Università e la RUS Rete delle Università Sostenibili.

 

 

Fra gli incontri, “Tre dialoghi sul clima con i Fridays For Future”, nel quadro della collaborazione con il comitato Fridays for Future all’interno dei progetti sull’Agenda 2030. Incontri, suggestioni, libri e autori grazie ai quali affrontare alcuni dei temi fondamentali sul futuro del pianeta: Antonio Moresco, Stella Levantesi e un appuntamento sull’attivismo con Giorgio Brizio e Cecilia Strada.

Più spazio ai più giovani

Inoltre il Bookstock, la casa delle scuole, dei bambini, dei giovani e di tutti coloro che amano scoprire e sperimentare, raddoppia: propone ben due aree visivamente distinte all’interno dei suoi 7300 mq. Da una parte Bookstock 0-13, l a misura di bambini e famiglie, con una sala incontri, 7 spazi laboratori, mostre e baby parking. Dall’altra Bookstock 14+, un progetto per costruire un programma per un pubblico di adolescenti, con i giovani al centro.

A tenere insieme le due anime c’è anche l’impegno a costruire un’idea di futuro insieme ai giovani lettori presenti in fiera, con un dialogo attorno ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030, vera e propria bussola con cui orientarsi all’interno del programma dedicato a ragazze e ragazzi.

Sui temi dell’Agenda il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, partner storico del Salone e creatore di installazioni storiche nello spazio dedicato ai più giovani, realizzerà un grande work in progress aperto alla partecipazione di tutti. Un firmamento contemporaneo per l’Arena Bookstock, in omaggio al tema del Salone Vita Supernova e alle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante.

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Rossella Bertugno
Rossella Bertugno
Giornalista freelance, dagli anni '90 si occupa di lifestyle, architettura e design. Curiosa di molte cose, ama tutto ciò che è visivo; il cinema, la fotografia, l’arte. Ama la natura e crede che un mondo migliore sia possibile. Ama le storie raccontate dagli altri nei libri e nei film. Ha sempre avuto una predilezione per le parole che fanno riflettere, che emozionano, divertono, o magari disturbano. Così nel suo lavoro – da Elle Decor a Io Donna, da At Casa a La Nuova Ecologia a Leiweb - ha mescolato il più possibile le proprie passioni, cercando di unire ambiente e cultura, immagini e testo, fotografia e parole.

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