Un momento della Nature city challenge lo scorso anno nell'Area marina protetta di Punta Campanella, in Puglia

Un momento della Nature city challenge lo scorso anno nell'Area marina protetta di Punta Campanella, in Puglia

Occhi puntati sulla biodiversità, torna la City Nature Challenge

Cittadini di ogni età sono invitati a fotografare la biodiversità nel proprio territorio per costruire una mappa collaborativa degli habitat. L’iniziativa internazionale, organizzata in Italia dal Cesab, si svolge in 14 località. Ma anche altrove si può contribuire tramite l’app dedicata e i social

Occhi puntati nei boschi, in città, negli stagni, dal 29 aprile al 2 maggio. Torna in Italia la City Nature Challenge, l’iniziativa internazionale in cui vengono raccolte le osservazioni naturalistiche. Spiegano i coordinatori del cluster, vale a dire il biologo Antonio Riontino e Alessandra Flore, responsabile del dipartimento di Scienze naturali del Cesab (Centro ricerche in scienze ambientali e biotecnologie):

«I cittadini possono partecipare  esplorando il territorio in cui vivono, o prendendo parte alle escursioni in natura organizzate dagli enti aderenti all’iniziativa, scattando fotografie della flora e fauna selvatica con il proprio smartphone o con la propria fotocamera digitale, caricarle e condividerle sull’applicazione Inaturalist o Natusfera, cosi da contribuire a monitorare lo stato della biodiversità marina e terrestre dell’intero pianeta».

 

Alessandra Fiore
Alessandra Fiore, referente italiana, insieme ad Antonio Riontino, della Cnc

 

Il Cluster Biodiversità Italia parteciperà alla Cnc 2022 con 14 città e altrettanti enti. Dal 3 all’8 maggio, con l’aiuto degli esperti naturalisti e della community web, saranno identificate le specie fotografate. Il 9 maggio saranno annunciati e pubblicati i risultati a livello mondiale sul sito ufficiale  citynaturechallenge.org. Saranno coinvolte Bolzano (Museo di Storia Naturale del Trentino Alto Adige), Lecce (Wwf Salento), Manduria (Riserve naturali regionali orientate del litorale tarantino orientale), Catania (Ente Fauna Marina Mediterranea), Milazzo (MuMa – Museo del Mare), Città Metropolitana di Messina (AssoCea Messina Aps), Napoli (Città della Scienza), Area marina protetta di Punta Campanella, Area marina protetta Regno di Nettuno, Genova (Outdoor Portofino), Siena (Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici), Trieste (Wwf Trieste), Trento (Muse), Trinitapoli (con il Cea Casa di Ramsar).

 

 

«Quest’anno i cittadini che non vivono nelle città del Cluster – racconta Antonio Riontino  – ma vogliono lo stesso raccogliere osservazioni naturalistiche nei giorni della Cnc 2022, possono scattare foto e caricarle all’interno del progetto del Network Nazionale Biodiversità  di Ispra e Mite, che ha aderito all’iniziativa, denominato  “Biodiversità in posa” presente sull’applicazione iNaturalist». Aggiunge Alessandra Fiore:

 

 

«Si tratta di un percorso che vogliamo rendere sempre più partecipato. Grazie al ruolo dei “cittadini scienziati” vogliamo mantenere alta l’attenzione sugli habitat italiani e sulla qualità del nostro ambiente, raccogliere dati scientifici utili ai ricercatori al fine di meglio conservare il pianeta».

 

Il WWF Italia, il WWF Young, l’Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), e l’AFNI (l’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani) con i loro gruppi locali, contribuiranno a raccogliere dati della biodiversità, nelle città aderenti all’iniziativa.

 

Ascolta il podcast della City nature challenge 2022

 


  • Le iniziative del Cluster Biodiversità Italia sono promosse e coordinate dal Cesab, Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie. La CNC ha il  patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica; Ispra (Istituto Per la Ricerca Ambientale) e Snpa (Sistema Nazionale Per l’Ambiente); Federparchi-Europarc; Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile); Marevivo; Wwf Italia e Wwf Young Italy; Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche); Afni (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani); Sima (Società Italiana Medicina Ambientale); “Posidonia Festival” Amp Isole Tremiti, Pianeta Azzurro, Università degli studi di Messina – Dipartimento di Scienze ChiBioFARAM (Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali); Sima (Società Italiana Medici Ambientali).
  • Partner tecnici: Natusfera; Inaturalist; Nnb (Network Nazionale della Biodiversità); Ausf (Associazione Universitaria Scienze Forestali); Polyxena a.p.s.; Progetto Mediterranea; Marlin Tremiti.
  • MediaPartner: Sapereambiente; Con Magazine; Envi.info; Osservatorio Artico; DireGiovani.it; Triwu; RaiRadio3; Rainbow- Diversamente Radio TV; La Voce del Paese ed Erre.TV; Blue Horizon -Poli Radio; Rivista Eco; Green Planner ; Udite Udite; Rai Radio3; Animal Café.
  • Sponsor: ForPlay srl; Greensmile; Autoctonja.
Contestualmente, le immagini possono essere condivise attraverso i canali social utilizzando gli hashtag: #CNC, #citynaturechallenge #IspraSNPA #clusterbiodiversitàitalia.

Per saperne di più

 

Scarica l’app Inaturalist e partecipa alla City nature challenge 2022! 

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Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Sarah De Marchi, Roberta Sapio, Adriana Spera. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned 😉

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