Incendio vicino la centrale di Chernobyl

Rilevatore di radioattività nell'area dell'incendio a Chernobyl

Incendio vicino la centrale di Chernobyl
Rilevatore di radioattività nell’area dell’incendio a Chernobyl

 

Il 26 aprile 1986  a Chernobyl,  in Ucraina,  si verificò l’incidente nucleare che sconvolse il mondo. A distanza di 34 anni è ritornato l’incubo delle redazioni. Lo scorso 4 aprile, infatti,un grosso incendio si è sviluppato intorno all’area del reattore numero 4. Il rogo ha raggiunto la cittadina di Pryp’jat’, dove si trova il materiale radioattivo di Podlesny. E in poco tempo le fiamme hanno velocemente coperto un’area di 20 ettari, per poi raggiungere i 35 ettari, come hanno affermato le autorità ucraine.

Le stesse autorità che lunedì 13 aprile hanno invitato le persone a non ascoltare messaggi apocalittici, perché per estinguere l’incendio sono intervenuti 310 vigili del fuoco e dozzine di camion dei pompieri, nonché tre aerei e tre elicotteri.  I livelli di radioattività registrati attorno a Chernobyl nei giorni dell’incendio, però,  non sono affatto rassicuranti. Hanno superato di 16 volte i valori normali. Greenpeace Russia intanto ha dichiarato:

«Le immagini satellitari scattate lunedì scorso mostrano che l’incendio comprende un’area di 34.400 ettari. Un secondo incendio si trova a un chilometro dall’ex impianto nucleare. E le fiamme alimentate dal vento potrebbero disperdere i radionuclidi, atomi che emettono radiazioni».

Saperenetwork è...

Michele D'Amico
Michele D'Amico
Sono nato nel 1982 in Molise. Cresciuto con un forte interesse per l’ambiente. Seguo con attenzione i movimenti sociali e la comunicazione politica. Credo che l’indifferenza faccia male almeno quanto la C02. Ho collaborato con La Nuova Ecologia e blog ambientalisti. Attualmente sono anche un insegnante precario di Filosofia e Scienze umane. Leggo libri di ogni genere e soprattutto tante statistiche. Quando ero piccolo mi innamoravo davvero di tutto e continuo a farlo.

Parliamone ;-)