Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma

Verde urbano, sostenibilità energetica, accessibilità. Ecco il nuovo Maxxi

Presentato ieri il Grande Maxxi, ovvero l’ambizioso progetto di rigenerazione del Museo Nazionale delle arti del XXI secolo. Un concorso internazionale selezionerà idee per il nuovo edificio multifunzionale e per l’area di verde urbano che prevede piantumazione di alberi, orti produttivi, laboratori ambientali

Integrazione, sostenibilità, innovazione, accessibilità, fattibilità tecnica ed economica.

Questi i criteri del nuovo MAXXI. A 10 anni dalla fondazione, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo decide di rinnovarsi, in direzione di quello che sarà il Grande Maxxi. Un progetto nato durante la pandemia, quando tutto il team si è interrogato, come ha raccontato la presidente Giovanna Melandri alla presentazione di ieri, su come l’istituzione potesse

«essere utile in piena sindemia, ovvero una crisi che non è solo sanitaria ma anche ambientale, climatica, ecologica, sociale, antropologica, spirituale»

Giovanna Melandri
La presidente del Maxxi Giovanna Melandri

 

Di ispirazione è stato il nuovo Bauhaus europeo, ovvero il progetto lanciato da Ursula von der Leyen alla fine del 2020 ai paesi dell’Unione Europea: «Affrontare il cambiamento climatico e prendersi cura del nostro ambiente ci impone di ripensare al modo in cui viviamo».

Punti cardine ne sono sostenibilità, innovazione e inclusione, gli stessi che orienteranno il rinnovamento del MAXXI.

Il progetto prevede quattro aree di intervento. Il Maxxi Hub, ovvero un nuovo edificio sostenibile e multifunzionale con un centro di ricerca e sperimentazione, spazi per attività formative, depositi aperti e visitabili e un polo di restauro per il contemporaneo. Il Maxxi Green, area verde che prevede la piantumazione di alberi, l’attivazione di laboratori sull’ambiente, orti urbani (produttivi) e verde pubblico attrezzato. Il Maxxi Sostenibile ovvero la realizzazione di copertura fotovoltaica, comunità energetica e sistemi di recupero delle acque piovane. Infine, il Maxxi Accessibile e Intelligente: strutture e dotazioni altamente tecnologiche che consentano nuove modalità di espressione e di fruizione artistica superando ogni barriera, fisica sensoriale e digitale.

 

Guarda il video della presentazione del Grande MAXXI

 

Per realizzare Maxxi Hub e Maxxi Green, che sono considerati un unico grande intervento, è stato lanciato un concorso internazionale di idee, cui potranno partecipare, fino a metà maggio, gruppi di progettazione multidisciplinari. Il vincitore sarà comunicato il 10 giugno.

Alla presentazione sono intervenuti la coordinatrice del progetto Margherita Guccione, il Segretario generale della Fondazione MAXXI Pietro Barrera, il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri. Inoltre, in qualità di fondatori della Fondazione Maxxi, erano presenti Nicola Zingaretti per la Regione Lazio, il presidente di Enel Michele Crisostomo con l’amministratore delegato Francesco Starace, il cda del museo e i partner del MAXXI nella gara europea di istituzione della rete degli European Digital Innovation Hubs.

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Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Sarah De Marchi, Roberta Sapio, Adriana Spera. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned 😉

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