Alessandro Cecchi Paone di fronte al pubblico del Green innovation award

Alessandro Cecchi Paone ha condotto l'edizione 2019 del Green innovation award

Anche quest’anno la prestigiosa rivista Oasis, diretta da Alessandro Cecchi Paone, che da oltre 35 anni in Italia promuove la cultura naturalistica e la rivista Sapereambiente in collaborazione con Hub48, hanno assegnato la terza edizione degli “Oscar” dell’ambiente alle imprese italiane che si sono distinte per un contributo innovativo in termini di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale nello svolgimento della propria attività produttiva. La cornice scelta per la cerimonia di premiazione è stata Ecomondo, la rassegna espositiva internazionale di riferimento sull’ecosostenibilità che dal 5 all’8 novembre raduna a Rimini le imprese che operano nella filiera green.

Sul palco del padiglione del Gruppo24Ore, il giornalista Cecchi Paone, ha assegnato il Premio Oasis Ambiente 2019 ad una serie di importanti iniziative e progetti, in diverse categorie legate a parametri di sostenibilità ambientale. Tra le realtà che hanno ottenuto l’importante award spiccano nomi eccellenti del panorama industriale, come Ferrero, Buzzi Unicem e Senini, imprese innovative nel settore green ed energy, come Romagna Acque, Revet, Sartori Ambiente, Pucciplast, aziende nel settore del design come Bertone Design e anche una rete di Associazioni come FAST (Federazione Associazioni Scientifico Tecniche) e una rete di imprese come Spiaggia Rimini Network.

Anche quest’anno il premio ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente: «La transizione verso la green economy è un percorso che abbiamo intrapreso con convinzione, nella consapevolezza che non c’è sviluppo, economico, industriale, sociale, che possa prescindere dal rispetto per l’ambiente – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – e che la crescita o è sostenibile o semplicemente non è». E ancora:

“In quest’ottica  il ‘Premio Oasis Ambiente per la sostenibilità’ è dunque un riconoscimento prezioso per quelle realtà industriali, aziende, start up, impegnate a favorire progetti ecologici basati su innovazione e sostenibilità. Un premio da ricevere con orgoglio, che vuol essere un incentivo a proseguire su questa strada, per affrontare le grandi sfide che il futuro ci mette davanti”. Annunciata, durante l’evento, l’apertura delle candidature per la prossima edizione del premio.

Queste le assegnazioni del Premio Oasis Ambiente 2019:

Ferrero

Alba (Cuneo)

Per l’eccellenza e l’innovazione in Packaging nella Food Industry
Per l’impegno a rendere tutti gli imballaggi 100% riutilizzabili, riciclabili o compostabili entro il 2025 attraverso la sottoscrizione del New Plastics Economy Global Commitment promosso dalla Ellen MacArthur Foundation.
Bertone Design

Milano

Per l’eccellenza e l’innovazione in design architettonico
Per aver realizzato un perfetto connubio tra il valore artistico del minimalismo architettonico e l’attenzione verso l’ambiente con lo stand fieristico realizzato per Sammi Export, realizzato con bottiglie di plastica completamente riciclabili che verranno in seguito riciclate e trasformate in felpe di pile.
Pucciplast

Quargnento (Alessandria)

Per l’eccellenza e l’innovazione in Water Impact
Per aver sviluppato una tecnologia eco-compatibile che favorisce il risparmio idrico e la tutela dell’ambiente: la cassetta Pucci ‘eco matic’ creata appositamente per i bagni a uso pubblico, che consente un grande risparmio di acqua, ancor più importante in situazioni in cui il wc viene usato tantissime volte al giorno.
Buzzi Unicem

Casale Monferrato (Alessandria)

Per l’eccellenza e l’innovazione in Gs Reduction
Per il costante impegno a 360° nella riduzione delle emissioni di gas climalteranti in un settore complesso come quello della produzione di cemento e calcestruzzo, attraverso programmi di responsabilità sociale e ambientale in vista degli obiettivi globali dell’Accordo di Parigi.
Sartori Ambiente

Arco (Trento)

Per l’eccellenza e l’innovazione in Economia Domestica
Per aver offerto con spirito pioneristico alle famiglie e alle pubbliche amministrazioni un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche che hanno reso amichevole la raccolta differenziata già nei primi anni di applicazione del decreto Ronchi, con l’uso di contenitori particolari.
Revet

Pontedera (Pisa)

Per l’eccellenza e l’innovazione nel Recupero di materia
Per aver tracciato con largo anticipo, già dal 1986, il modello dell’economia circolare, sviluppando in Toscana un’esperienza di eccellenza a livello nazionale che integra la raccolta, il trattamento e la preparazione di materiali da reintrodurre nel ciclo produttivo che coinvolge 200 Comuni e l’80% della popolazione regionale.
Senini

Montichiari (Brescia)

Per l’eccellenza e l’innovazione in Bioedilizia
Per la strategia dell’azienda da molti anni impegnata nella produzione di materiali innovativi, eco-sostenibili e a basso impatto ambientale. Per la tecnologia Tecno Canapa, una gamma di materiali da costruzione che soddisfa l’elemento fondamentale della nuova strategia di sviluppo sostenibile: minimizzare il consumo energetico in fase produttiva.
FAST (Federazione Associazioni Scientifico Tecniche)

Milano

Per l’eccellenza nella divulgazione della sustainability e per il sostegno alla ricerca
Per l’impegno costante nella divulgazione della sostenibilità ambientale e il sostegno alla ricerca, in particolare nei confronti dei giovani con l’organizzazione del premio ‘I giovani e le scienze’, in cui avvicina i giovani alla scienza e alla ricerca.
Romagna Acque

Rimini

Per l’eccellenza e l’innovazione in Gestione Acque
Per il cinquantennale impegno nei confronti del benessere collettivo attraverso la conservazione del capitale naturale e la garanzia dell’accesso all’acqua a tutti i cittadini del territorio romagnolo, salvaguardando e rendendo disponibile la risorsa idrica garantendo sicurezza e continuità.
Spiaggia Rimini Network

Rimini

Per l’eccellenza e l’innovazione nel Turismo Sostenibile
Per la salvaguardia dell’ecosistema marino attraverso l’impegno nel garantire una fornitura per gli eventi all’aperto di soli materiali a basso impatto ambientale e compostabili, eliminando la plastica e coordinando i propri partners nella scelta di soluzioni ecologiche.

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Redazione Sapereambiente
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Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Michele D'Amico, Sarah De Marchi, Roberta Sapio, Adriana Spera. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned 😉

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