inquinamento industriale

Un manuale introduttivo e integrativo sulla sostenibilità, privo di tecnicismi, lontano dal linguaggio accademico. Dedicato ai nostri figli, nipoti e alle generazioni future, “Imperativo sostenibilità. Pensare e governare lo sviluppo umano ambientale” di Pamela Matson, William C. Clark, e Krister Andersson, attraverso l’interazione fra formulazioni teoriche e esperienze concrete ( la lotta di Londra contro l’inquinamento atmosferico ed idrico, i sistemi di irrigazione in Nepal, la sovra fertilizzazione nella Yaqui Valley e la sinergia tra scienza e politica riguardo al problema del buco nell’ozono) ci accompagna verso la realizzazione di una società sostenibile.

Pamela Matson
La scienziata Pamela Matson

Un traguardo raggiungibile soltanto se consideriamo la sostenibilità come l’unico modello di sviluppo valido per il nostro pianeta.  Non vi sono altre opzioni, perché la nostra capacità di prosperare nel presente e nel futuro non dipende soltanto dall’attenzione verso il progresso economico e sociale, ma anche dal mantenimento dei sistemi che rendono possibile la vita sulla Terra: dinamiche ambientali e risorse naturali.

Ma l’adesione a questo imperativo implica anche un serio impegno nel cambiare lo status quo. Occorre, in altre parole, una linea d’azione in grado di rimescolare le carte in tavola e arginare gli interessi di potere che fanno di tutto per resistere ai cambiamenti necessari.

E il contributo non deve arrivare soltanto dagli attivisti, ma anche da personalità di primo piano della politica e dell’economia, come pure dalla società civile, dagli educatori, dai medici.

Per compiere questa trasformazione culturale è rilevante anche e soprattutto il ruolo della scienza, perché può orientarci nella realtà complessa, ideando e applicando nuovi metodi e tecnologie in grado di cambiare la nostra esistenza.

Raccolta campioni di N20 nella Yaqui Valley in Messico
Raccolta campioni di N20 nella Yaqui Valley in Messico

 

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Michele D'Amico
Michele D'Amico
Sono nato nel 1982 in Molise. Cresciuto con un forte interesse per l’ambiente.Seguo con attenzione i movimenti sociali e la comunicazione politica. Credo che l’indifferenza faccia male almeno quanto la CO2. Giornalista. Ho collaborato con La Nuova Ecologia e blog ambientalisti. Attualmente sono anche un insegnante precario di Filosofia e Scienze umane. Leggo libri di ogni genere e soprattutto tante statistiche. Quando ero piccolo mi innamoravo davvero di tutto e continuo a farlo.

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