Pedala con me

Scritto da Gilles Baum, professore di matematica, appassionato di letteratura per ragazzi, e illustrato da Amandine Piu, artista capace di incredibile poesia, il libro racconta di come la bici sia “scuola”. Una scuola che unisce nonne e nipotine. In un viaggio fantastico, fino al mare 

Metto le mani sul manubrio, guardo davanti a me,

stringo i denti e mi lancio nuovamente in sella!

La bicicletta cigola, barcolla… va avanti!

Dietro di me, sento gli applausi della nonna.

Le sue mani sono come due ali alle mie spalle.

 

La bicicletta è scuola. Esistono numerose manifestazioni, feste, appuntamenti dove i nonni insegnano ad andare in bicicletta ai nipoti. Sono state pubblicate tante storie e ricordi per raccontare quest’esperienza unica ed emozionante del volare con le due ruote. Una di queste è Pedala con me, scritto da Gilles Baum, professore di matematica, appassionato di letteratura per ragazzi, e illustrato da Amandine Piu, artista che usa nella sua tavolozza un pizzico di poesia, grammi di leggerezza e una grande dose di umorismo.

 

Un’immagine tratta dal libro “Pedala con me”

 

Imparare a volare in bici

Il libro racconta un amore tra la nonna, la nipotina e la bicicletta. Tutte e due devono imparare a pedalare e la bicicletta deve far volare. Prima la nonna insegna alla piccola, tra capitomboli, lacrime, opposizioni e ostinazioni. E quando riesce a pedalare i suoi applausi, «le sue mani sono come due ali alle spalle della bambina».  Poi la piccola insegna alla nonna, tra incoraggiamenti, sogni, spremute di arancia e lacrime. I suoi incitamenti, il suo grido «Pedala con me!», sono tre piccole parole come ali sulle spalle della nonna. La bicicletta è scuola anche di sogni e viaggi, chissà se la nonna e la nipotina andranno al mare insieme.

Coraggio nonna

salta in sella, pedala!

Non è mai tardi per volare.

 

Un’immagine tratta dal libro “Pedala con me” di Gilles Baum, illustrato da Amandine Piu

Saperenetwork è...

Fernanda Pessolano
Fernanda Pessolano
Fernanda Pessolano (1966) è un'artista appassionata di bicicletta e di natura. da sempre svolge laboratori artistici e di promozione della lettura per bambini e ragazzi, progetta manifestazioni culturali per l'associazione Ti con Zero. Nel 2013 fonda la Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza, l'unica in Europa dedicata al ciclismo e alla bicicletta.
Alla bicicletta ha dedicato l'installazione artistica "Coppi ultimo, la mostra di illustrazioni tattili "I 10 perché della bicicletta", con trascrizione in braille, la mostra di teatrini e diorami "Giro giro tondo" ispirati al Giro d'Italia, e il grande gioco dell'oca "I campioni e i gregari".
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