Al Ministero dell’ambiente il 20 settembre un convegno sulla governance ambientale

La sede del Ministero dell'ambiente a Roma

Al Ministero dell’ambiente il 20 settembre un convegno sulla governance ambientale

Il cambio di prospettiva e le nuove possibilità nella gestione ambientale della Pubblica amministrazione al centro della giornata. Durante i lavori saranno presentati i risultati di due progetti finanziati dal Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, coordinati dal Mase e realizzati da Sogesid

Un cambiamento nelle capacità della PA di programmare, progettare e attuare interventi in campo ambientale. Un percorso sviluppato con un approccio metodologico innovativo attraverso più di 1.800 azioni di affiancamento, formazione e assistenza tecnica che, nel complesso, hanno coinvolto oltre 20.000 destinatari in tutta Italia e circa 1.500 Enti.

Focus su due progetti

Mercoledì 20 settembre 2023 a Roma (ore 9-17 – Sala Auditorium Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), nel corso del convegno “Governance ambientale. Migliorare capacità e processi decisionali della PA. I Progetti Mettiamoci in RIGA e CReIAMO PA”, saranno illustrati i risultati dei due progetti finanziati dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, coordinati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzati da Sogesid S.p.A. Con un budget complessivo di € 75.499.836 (CReIAMO PA € 40.499.940, Mettiamoci in RIGA € 34.999.896) i progetti, attraverso più di 1.400 iniziative formative e operative sull’intero territorio nazionale, hanno segnato nell’insieme un determinante miglioramento di conoscenze, competenze e metodologie per il personale delle amministrazioni pubbliche su tematiche ambientali. Un upgrade in termini di efficienza e qualità delle risposte nella gestione e nel processo decisionale dei progetti europei, che ha consentito di superare deficit strutturali della macchina amministrativa e offerto nuovi strumenti gestionali in ambiti fondamentali come nel caso delle risorse PNRR.

Cambiamento di prospettiva

Nel corso del convegno  il cambiamento di prospettiva e le nuove possibilità nella gestione ambientale della PA prodotte da CReIAMO PA e Mettiamoci in RIGA saranno presentate attraverso le metodologie e gli strumenti sviluppati in co-progettazione e messi a disposizione delle amministrazioni nazionali e locali destinatarie dei progetti. Un percorso riferito, in particolare, a cinque ambiti di intervento: adattamento ai cambiamenti climatici, gestione della risorsa idrica e Contratti di Fiume; modelli di gestione dei rifiuti e risanamento ambientale; Agenda 2030 e strategie per lo sviluppo sostenibile; ambiente urbano; gestione dei Siti Natura 2000.

Sul territorio per l’efficienza in campo ambientale

«Alla fine di questo percorso lungo e impegnativo – ha concluso Angelo Presta, Capo Segreteria del Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Responsabile dei Progetti CReIAMO PA e Mettiamoci in RIGA – grazie a un metodo operativo condiviso tra e con gli attori che operano in campo ambientale e alla partecipazione pro-attiva di tutti i livelli (amministrativi e territoriali), abbiamo raggiunto importantissimi traguardi, che in qualche modo assicurano solidità e – ne sono convinto – anche un buon grado di radicamento nel lavoro quotidiano delle pratiche via via costruite e disseminate con i due Progetti».  Conclude Presta:

«Abbiamo prodotto una “cassetta degli attrezzi” che possa aiutare amministratori e operatori a superare le criticità e allinearsi con il quadro programmatico e normativo. Così come siamo riusciti a ridefinire la capacità e l’efficienza in campo ambientale della PA dando vita non solo a nuovi modelli organizzativi e strumenti di gestione, ma anche a una rete territoriale dei soggetti protagonisti dello sviluppo sostenibile».

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Saperenetwork è...

Anastasia Verrelli
Nata e cresciuta nella meravigliosa Ciociaria, sin da piccola sviluppa un amore smodato verso l'ambiente e il territorio. Durante gli anni di studi si avvicina sempre più al mondo del giornalismo, in particolare al giornalismo ambientale e culturale. Durante l'esperienza universitaria nel Dipartimento di Lettere dell'Università di Cassino contribuisce a far nascere la rivista Cassinogreen, oggi associazione con lo scopo principale di far avvicinare i giovani universitari e non solo al mondo green, di cui oggi è vicepresidente. Ha organizzato diversi webinar e seminari ospitando importanti esperti del settore. Nel 2020 inizia a collaborare come addetto stampa per l'ente territoriale del Gal Versante Laziale del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Laureanda magistrale in lettere moderne e studentessa di un master in Digital Communication, spera di migliorare le sue capacità comunicative per trasmettere ai suoi lettori lo stesso interesse per la sostenibilità.

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