Al via la Dolomiti conference, per una governance globale utile al clima

A Trento fino a domenica 8 ottobre la Dolomiti Conference

Al via la Dolomiti conference, per una governance globale utile al clima

L’evento ideato da Vision Think Tank  porterà a Trento fino a domenica oltre 80 tra accademici, giornalisti, policy maker, imprenditori e visionari da tutto il mondo. Con l’obiettivo di redigere il Manifesto delle Dolomiti: un progetto comune che vada oltre il vecchio modello di una globalizzazione insostenibile, da presentare alla Cop di Dubai

Gli scienziati dell’Ipcc confermano che potremmo essere vicini a un punto di non ritorno, oltre il quale perderemo il controllo del clima, indicando il 3 luglio 2023 come il giorno più caldo mai misurato sulla Terra, con una temperatura media globale che ha raggiunto 17,01°C. Proprio intorno alla necessità di mettere in campo risposte urgenti e concrete su un tema cruciale per il futuro della società umana ruota la seconda edizione della “Dolomite Conference sulla Governance Globale per il Cambiamento Climatico”: il meeting che si terrà da oggi a domenica 8 a Trento, fra lo splendido museo delle scienze Muse, il Castello di Buonconsiglio e l’Auditorium Palazzo Prodi.

Verso un mondo nuovo 

L’evento è stato ideato da Vision Think Tank ed è diretto dal professor Francesco Grillo, con Axa Italia e Autostrada del Brennero come founding partners e in partnership scientifica con l’Università Bocconi, il Politecnico di Milano, l’Università di Trento e la Oxford Blavatnik School of Governance. Così commenta Francesco Grillo, Direttore Vision Think Tank e Fellow all’European University Institute Eui: «La questione del cambiamento climatico non è solo la più grande delle sfide del ventunesimo secolo. È anche la crisi che ci costringerà a fare i conti con l’inadeguatezza di un sistema di governo della globalizzazione che fu pensato per un secolo completamente diverso. E con l’obsolescenza di strumenti intellettuali e di misurazione che, come economisti, abbiamo usato per decenni». Una riflessione che punta lo sguardo in avanti:

 

Francesco Grillo, presidente di Vision Think Tank
Francesco Grillo, presidente di Vision Think Tank

«Paradossalmente il cambiamento climatico è l’opportunità per immaginare davvero un mondo nuovo».

Domande chiave

Saranno quattro le domande al centro della conferenza a cui saranno dedicati altrettanti working group, oltre alle 9 sessioni plenarie:

  • “Oltre l’ESG: misurare meno e misurare meglio? Quali sono i meccanismi per orientare gli investimenti privati verso la sostenibilità?”: una riflessione aperta sulla possibilità di rivedere i criteri ESG, spesso difficili da interpretare e utilizzare in modo efficace.
  • L’idea di una responsabilità globale: c’è un modo per costruire meccanismi di rappresentanza globale? Dovrebbero prevedere una rappresentanza sbilanciata verso le giovani generazioni? Idee su come la governance globale possa coinvolgere più direttamente e in maniera efficace l’intera collettività su questioni con un impatto globale, come il cambiamento climatico.
  • Città neutrali? Mettere a punto le sperimentazioni per raggiungere zero emissioni / zero rifiuti: in un contesto in cui l’obiettivo globale di rimanere al di sotto della soglia di 1,5 ° C implica una massiccia decarbonizzazione delle città e una crescente domanda di servizi di consegna rapida e, quindi, una maggiore congestione del traffico e più emissioni, diventa cruciale la ricerca del giusto equilibrio tra innovazione e necessità di mitigarne anche i possibili effetti negativi.
  • La transizione energetica come leva di giustizia sociale: come possiamo rendere il cambiamento climatico e la transizione energetica un’agenda per tutti?: un tavolo di lavoro su come la transizione verde possa diventare realmente un’occasione di resilienza e di giustizia sociale.

Un Manifesto per Dubai

Protagonisti, in questa nuova edizione, oltre 80 tra accademici, giornalisti, policy makers, imprenditori e visionari provenienti da tutto il mondo, tra cui Cina, Stati Uniti, Europa, India, Emirati Arabi Uniti, Qatar, che dialogheranno tra di loro con l’obiettivo finale di sviluppare un progetto comune, messo nero su bianco nel “Manifesto delle Dolomiti”, da presentare alla Conferenza delle Parti, COP28, che si terrà a Dubai dal 30 novembre al 12 dicembre 2023. Commenta Giacomo Gigantiello, Ceo di Axa Italia: «Siamo orgogliosi di sostenere la Dolomite Conference per il secondo anno consecutivo, in un’edizione ancora più ambiziosa, in un approccio globale al tema della governance del cambiamento climatico. Molti sono i punti che uniscono Axa a questa iniziativa, a partire da un allineamento con la strategia e con la cultura inclusiva di Axa , in termini di approccio multidisciplinare, intergenerazionale e di commitment per un futuro più green. Ma anche l’attenzione all’inclusione sociale, nella consapevolezza che favorire la transizione green significa guidare opportunità di prosperità per tutti, e lo spirito di condivisione, con il coinvolgimento di numerosi esperti e studenti, per trovare soluzioni concrete che possano fare la differenza su un tema chiave che riguarda il futuro di tutti».

I protagonisti

Con i saluti istituzionali di Herbert Dorfmann, membro del Parlamento Europeo, parteciperanno, tra gli altri: Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi; Flavio Deflorian, Rettore dell’Università di Trento; Barbara Kolm, Vicepresidente della Banca Centrale austriaca e direttore del Centro economico austriaco; Fabrizia Lapecorella, Vice-Segretario Generale dell’OCSE; François Gemenne dell’Osservatorio sul clima del Ministero della difesa francese; Martin Powell, Group Head of Sustainability di AXA, Paola Antonia Profeta, Prorettore per la Diversità, l’Inclusione e la Sostenibilità, Direttore dell’AXA Lab on Gender Equality dell’Università Bocconi; Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation; Diego Cattoni, CEO di Autostrada del Brennero; Carlo Costa, Direttore Tecnico generale, Autostrada del Brennero; Giacomo Gigantiello, CEO di AXA Italia; Rossella Miccio, Presidente di Emergency; Maurizio Fugatti, Presidente della Regione autonoma del Trentino-Alto Adige e Presidente della Provincia Autonoma di Trento; Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige; Cliff Prior, CEO Global Steering Group for Impact Investing; Alexandra Borchardt, ricercatrice indipendente nel campo dei media, giornalista; Enrico Giovannini, ex Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Spiega Diego Cattoni, CEO di Autostrada del Brennero: “La sostenibilità ambientale fa parte del Dna di Autobrennero e lo si ritrova in numerose azioni messe in campo fin dalle origini, dal sicurvia in acciaio Corten alle barriere fonoassorbenti, all’investimento sull’idrogeno, a quello sull’intermodalità fino al progetto presentato al concedente sulla trasformazione dell’Autobrennero nel primo Green Corridor d’Europa”.

Ascoltare i giovani

Rispetto alla precedente edizione, risalta una maggiore apertura alle nuove generazioni. Grazie anche al coinvolgimento degli studenti del Master in sostenibilità di Università Bocconi e Politecnico di Milano, che per mesi hanno lavorato alla Conferenza, collaborando alla stesura del concept paper e partecipando ai webinar di preparazione, a supporto dei chair. Così aggiunge Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi: “Cambiamento climatico e flussi demografici sono fenomeni che sempre di più vanno letti, analizzati e risolti in parallelo affidandoci ai dati e alla scienza che devono essere la guida delle decisioni politiche che sempre di più appaiono in tutta la loro urgenza. Decisioni programmatiche e non emergenziali. Dobbiamo imparare ad ascoltare le nuove generazioni avendone rispetto e cogliendo i valori di cui sono portatori”.

Per saperne di più

www.thinktank.vision/it

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Anastasia Verrelli
Nata e cresciuta nella meravigliosa Ciociaria, sin da piccola sviluppa un amore smodato verso l'ambiente e il territorio. Durante gli anni di studi si avvicina sempre più al mondo del giornalismo, in particolare al giornalismo ambientale e culturale. Durante l'esperienza universitaria nel Dipartimento di Lettere dell'Università di Cassino contribuisce a far nascere la rivista Cassinogreen, oggi associazione con lo scopo principale di far avvicinare i giovani universitari e non solo al mondo green, di cui oggi è vicepresidente. Ha organizzato diversi webinar e seminari ospitando importanti esperti del settore. Nel 2020 inizia a collaborare come addetto stampa per l'ente territoriale del Gal Versante Laziale del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Laureanda magistrale in lettere moderne e studentessa di un master in Digital Communication, spera di migliorare le sue capacità comunicative per trasmettere ai suoi lettori lo stesso interesse per la sostenibilità.

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