Black History Month Torino, al via l’edizione 2024

Un'immagine di un evento del Black History Month di Torino di una delle passate edizioni (Foto: YouTube)

Black History Month Torino, al via l’edizione 2024

Torna nella città sabauda la storica rassegna internazionale. Come nel resto del mondo, si celebrerà e diffonderà la storia degli afrodiscendenti durante tutto il mese di febbraio. I temi di questa edizione sono espressione, sostenibilità e imprenditoria

È una rassegna erede di una tradizione storica e internazionale che risale al 1926, e anche quest’anno ha luogo durante il mese di febbraio, appena iniziato: il Black History Month è in tutto il mondo l’occasione per celebrare persone ed eventi storici che fanno parte della diaspora africana. In particolare, a Torino quest’anno per la terza volta il BHM cercherà di celebrare e diffondere la storia degli afrodiscendenti con l’obiettivo di instillare un senso di orgoglio e di contrastare i discorsi razzisti che promuovono l’idea di una presunta inferiorità nei successi ottenuti dalla comunità nera.

Black History Month Torino, l’edizione 2024

L’edizione del 2023 è stata un’opportunità per riflettere sui temi dell’identità, dell’arte afro e dell’empowerment, coinvolgendo quasi cinquemila persone di diverse età, provenienze e culture. Si è trattato di un grande successo che ha visto crescere questa nuova iniziativa già dalla sua seconda edizione.

Nel 2024, il Black History Month Torino si concentrerà ancora una volta su 3 temi principali: espressione, sostenibilità (ambientale e non) e imprenditoria (femminile e non).

Il Black History Month Torino, nella sua terza edizione nel 2024, si propone di replicare il successo dell’anno precedente, attraendo nuovamente un pubblico “nuovo” verso sedi istituzionali e prestigiose.

 

BHMTO24

 

Connessioni cercasi

L’obiettivo è creare nuove connessioni con cittadini, scuole e artisti. Il BHMTO aspira a coinvolgere la città in un evento di rilevanza non solo per celebrare la sua multiculturalità distintiva, ma anche come stimolo per promuovere e consolidare politiche dedicate alle minoranze etniche, alle comunità diasporiche, ai giovani afrodiscendenti e alle scuole, che rappresentano il principale ambito di intervento in questo contesto multiculturale.

 

Guarda il video dell’edizione 2023 del BHMTO

I temi dell’edizione 2024

La selezione delle tematiche Espressioni, Sostenibilità (ambientale e non) e Imprenditoria (femminile e non) è il risultato di un’attenta valutazione del contesto socio-politico contemporaneo e del desiderio di portare all’attenzione e analizzare le dinamiche del nostro tempo e le relative criticità. Con Espressioni Il BHMTO si propone di coinvolgere artisti appartenenti a diverse discipline, invitandoli a esprimere la propria arte con un focus specifico sui temi trattati, attraverso una Call4Artist non competitiva. Con questa nuova edizione, si intende sostenere e condividere l’opera degli artisti afrodiscendenti e africani con la città e i suoi abitanti. La sostenibilità sociale e ambientale del continente africano costituisce un tema fondamentale per il suo sviluppo.

L’impatto del clima

Il cambiamento climatico ha avuto un impatto significativo sul continente, causando siccità, insicurezza alimentare, riduzione della produttività agricola, conflitti e migrazioni forzate. È cruciale evidenziare il percorso verso un futuro sostenibile intrapreso da alcuni Paesi africani, concentrandosi sulla preservazione dell’ambiente e sulla lotta contro il cambiamento climatico. Il BHMTO intende infine esplorare l’imprenditorialità dal punto di vista delle comunità diasporiche, le quali svolgono già un ruolo di “ponte” tra i paesi di origine e l’Italia (o l’Europa), nonché un ruolo propulsivo verso il rinnovamento, soprattutto considerando che la popolazione africana è prevalentemente giovane e incline a nuove prospettive e rischi.

In questa prospettiva, si focalizzeranno in particolare sul tema dell’imprenditorialità femminile e sostenibile, aspetto che intendiamo sviluppare e analizzare in modo approfondito.

 

L’Associazione Donne Africa Subsahariana e gli altri promotori

Questa edizione, promossa dall’Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione (ADASS), con la collaborazione dei Musei Reali di Torino, è sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e patrocinata dalla Città di Torino, dalla Circoscrizione 7 e 1, dal Comune di Pino Torinese, dalla Città di Rivalta di Torino e dalla Camera di Commercio di Torino. La realizzazione dell’edizione 2024 sarà possibile anche grazie al sostegno di CGIL Piemonte, Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali A.M.M.I. ETS, Cooperativa Senza Frontiera, il Polo del’900, l’Università degli studi di Torino,la Casa del Quartiere San Salvario, il Museo del Cinema, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, il Centro Interculturale di Torino, One Hour For Europe Italia e la Lavanderia a Vapore. Inoltre, il Black History Month Torino 2024 sarà il risultato di un lavoro congiunto in collaborazione con l’Associazione Culturale Tamra, Snobiety Torino, l’Associazione Culturale Di Tutti i Colori, il Black History Month Firenze e il Black History Month Bologna. Infine, in questa preziosa avventura ci accompagneranno numerose realtà locali e nazionali come il Gruppo Abele, il Youth Core Group, l’Associazione Amece, Zonafranca Onlus, l’Associazione dei Senegalesi di Torino, l’Associazione Pais, CreArti, l’Associazione Owambe, la Libreria Indipendente Trebisonda, Renken Onlus, Luoghi Comuni San Salvario, Soomaaliya Onlus, Cooperativa Atypica, l’Associazione Ténéré, Codiasco, l’Acquario Studios, l’Associazione Interculturale Karmadonne, la Fondazione Mamre Onlus, l’Associazione di Promozione Sociale MOSAICO, Seeyousound International Music Film Festival, Ires Piemonte, Border Radio e l’Associazione Giguiya.

La redazione di Sapereambiente sarà presente, con il direttore Marco Fratoddi e Valentina Gentile, il 2, il 9 e il 14 febbraio.

 

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Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Sarah De Marchi, Roberta Sapio, Adriana Spera. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned 😉

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