Al via City Nature Challenge 2023, l’evento fotografico internazionale sulla biodiversità urbana

Un momento della Nature city challenge 2021 nell'Area marina protetta di Punta Campanella, in Puglia

Al via City Nature Challenge 2023, l’evento fotografico internazionale sulla biodiversità urbana

Torna il grande evento di Citizen Science, che nell’ultima edizione ha coinvolto 445 città con oltre 67mila partecipanti e ha prodotto circa 1.700mila osservazioni, individuando più di 50mila specie. Dal 28 aprile al 1° maggio 2023 coinvolgerà anche diciassette città italiane. Sapereambiente è tra i media partner

Ideato nel 2016 dall’Accademia delle Scienze della California e dal Museo di Storia Naturale di Los Angeles, City Nature Challenge è un evento annuale, una competizione amichevole internazionale tra oltre 450 città del mondo che gareggiano tra loro grazie alla partecipazione dei cittadini, che dal 28 aprile al 1° maggio 2023 sono chiamati a raccogliere e segnalare il maggior numero di dati della biodiversità, ovvero tutte le specie selvatiche animali e vegetali che vivono nel territorio urbano e periurbano. Le osservazioni naturalistiche vengono così documentate attraverso foto ed audio-registrazioni geolocalizzate condivise sull’app INaturalist. I dati raccolti e convalidati dalla community web col supporto dei ricercatori saranno utili e disponibili alla comunità scientifica nazionale e internazionale. L’8 maggio saranno proclamati i risultati.

 

 

Citizen Science e raccolta dati

Nell’edizione 2022 ha coinvolto circa 400 città in tutto il mondo e migliaia persone che hanno raccolto più di 1.000.000 di osservazioni naturalistiche, con foto di flora e fauna. Un contest internazionale sulla raccolta dati della biodiversità in cui vengono coinvolti i cittadini avvicinandoli alla scienza in maniera divertente ed innovativa.

La City Nature Challenge permette ai ricercatori e ai cittadini di collaborare insieme per conoscere ed esplorare la natura e la sua biodiversità, al fine di tutelarla.

L’iniziativa è completamente gratuita, si basa sulla partecipazione dei volontari aderenti agli Enti coordinati nel Cluster e dei cittadini coinvolti e non è prevista alcuna richiesta di contributo nè di quota di iscrizione. Obiettivo del progetto è poter mappare costantemente la biodiversità presente nelle aree interessate dalle attività svolte dagli enti territoriali coinvolti assieme ai cittadini che vivono il territorio di riferimento, stimolandone l’interesse, la conoscenza e la partecipazione nella difesa della natura.

Il Cluster Biodiversità Italia e Cesab

Il Cluster Biodiversità Italia è una rete di associazioni ed enti a carattere ambientale che si occupano di attività in ambito naturalistico, di ricerca scientifica, censimenti, monitoraggio con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini in pratiche di citizen science. Questo Cluster, ideato dai coordinatori Alessandra Flore e Antonio Riontino, è nato per aderire alla City Nature Challenge del 2019. Le iniziative del Cluster Biodiversità Italia sono promosse e coordinate dal Cesab. Il Cluster Biodiversità Italia nel 2019, con 7 città e i rispettivi enti referenti, ha raccolto 2.389 osservazioni di flora e fauna coinvolgendo un gran numero di cittadini delle 7 città italiane. Nell’edizione 2020 con l’adesione di 12 città e i loro rispettivi enti, nonostante il lock-down e invitando i cittadini ad osservare la natura dalle proprie finestre e balconi e nei propri giardini, sono state raccolte oltre 6.000 osservazioni di flora e fauna, documentando più di 2.000 specie. All’edizione 2021 hanno partecipato 16 città italiane, che hanno registrato più di 10.000 osservazioni e documentato più di 3.000 specie; nel 2022 hanno aderito 14 città italiane, registrando più di 15.000 osservazioni e documentando più di 3.300 specie, con un numero sempre maggiore di cittadini.

 

Guarda il trailer della City Nature Challenge 2023 di Calgary 

City Nature Challenge 2023

Per l’edizione 2023 i coordinatori hanno raccolto l’adesione di 17 città con i rispettivi enti:

TRINITAPOLI,Centro di Educazione Ambientale Casa di Ramsar
MANDURIA, Riserve naturali regionali orientate del litorale tarantino orientale
BRINDISI, Area Marina Protetta di Torre Guaceto
CABRAS -PENISOLA DI SINIS, ORISTANO, Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre”
CATANIA, Ente Fauna Marina Mediterranea
MILAZZO, MuMa – Museo del Mare
MESSINA, AssoCEA Messina APS
NAPOLI, Città della Scienza
CONSORZIO COMUNI PENISOLA SORRENTINA, Area Marina Protetta Punta Campanella
ISCHIA, Area Marina Protetta Regno di Nettuno
PORTOFINO, Outdoor Portofino
SIENA, Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici
CALCI, Scuola Sant’Anna di Pisa
MILANO, BAM Biblioteca degli Alberi – Fondazione Riccardo Catella
TRIESTE, WWF Trieste
TRENTO, MUSE Museo delle Scienze
BERGAMO, Museo Civico di Storia Naturale
La City Nature Challenge 2023 (CNC) si svolgerà dal 28 aprile al 1° Maggio, giornate in cui i cittadini sono invitati ad esplorare la flora e la fauna selvatica che li circonda e a fotografarla utilizzando smartphone o macchine fotografiche. Le osservazioni (foto) (raccolte in stile BioBlitz) sono caricate sulla piattaforma Inaturalist (in allegato brochure). Tali osservazioni (foto) saranno poi identificate dal 2 all’7 maggio. L’8 maggio saranno proclamati i risultati.

Nelle date della Challenge, ovvero dal 28 aprile al 1° Maggio, ogni ente aderente all’iniziativa organizzerà nella propria città una serie di attività in natura, con relativo programma.

Partner e sponsor

L’iniziativa ha ricevuto l’adesione e i seguenti patrocini: Ministero dell’Ambiente e della Transizione Energetica, Ispra (Istituto Per la Ricerca Ambientale) e Snpa (Sistema Nazionale Per l’Ambiente); Federparchi-Europarc; Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile); Marevivo; Wwf Italia e Wwf Young Italy; Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche); Afni (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani); Sima (Società Italiana Medici Ambientali); Citizen Science Italia; Rai per la Sostenibilità. Partner tecnici: Inaturalist; Nnb (Network Nazionale della Biodiversità); Ausf (Associazione Universitaria Scienze Forestali); Università degli studi di Messina – Dipartimento di Scienze ChiBioFARAM (Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali); ARPA Sicilia e Laboratorio Infea. MediaPartner: Sapereambiente; Fondazione con il Sud – Con Magazine; Envi.infoAica (Associazione italiana comunicazione ambientale); Osservatorio Artico; Il Giornale dei Marinai; Green Planner; AmbienteAmbienti; Villaggio Globale; Triwù; Rainbow- Diversamente Radio TV; Radio Alto Jonio; Clorofilla Podcast; Udite Udite. Sponsor: ForPlay srl; Greensmile.

 

 

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Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Sarah De Marchi, Roberta Sapio, Adriana Spera. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned 😉

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