EnergyPOP nasce per ridurre la povertà energetica e promuovere la costruzione di impianti a fonte rinnovabile

Supporto a famiglie vulnerabili e all’ambiente, ecco il fotovoltaico sociale di EnergyPOP

Energia rinnovabile prodotta a beneficio di soggetti in povertà energetica. La campagna di responsabilità sociale d’impresa promossa da AzzeroCO2 e Legambiente contrasta il caro bollette e contribuisce alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale

Un sinergia tra pubblico e privato che destinerà l’energia prodotta da impianti fotovoltaici alle utenze di famiglie che si trovano in difficoltà nel soddisfare i propri bisogni energetici primari, oppure ad associazioni che si occupano di inclusione sociale. Si tratta di EnergyPOP, iniziativa della società di consulenza per la sostenibilità e l’energia AzzeroCO2, promossa in collaborazione con Legambiente, che consentirà, grazie al supporto di aziende private, la realizzazione degli impianti fotovoltaici su edifici di edilizia residenziale pubblica e di cooperative impegnate in ambito sociale, a beneficio delle persone in povertà energetica. Per vincere la duplice sfida della sostenibilità ambientale e dell’equità sociale nell’accesso all’energia.

Sandro Scollato, amministratore delegato di AzzeroCO2

 

La campagna parte dai dati attuali di 2,2 milioni di famiglie in condizione di vulnerabilità energetica (report OIPE su dati 2021), un 35% di edifici residenziali e scolastici con classe G di efficienza energetica (Enea, 2023) e più del 60% degli immobili residenziali costruito in assenza di normative di efficientamento energetico (Fonte: Ispra).

Energia pulita e solidale

Le aziende che aderiranno ad EnergyPOP potranno attuare concretamente una strategia di responsabilità sociale d’impresa, finanziando la realizzazione di impianti fotovoltaici in un sistema di Energy Sharing. In questo modo daranno vita a progetti di innovazione sociale e ambientale capaci di generare un miglioramento del benessere delle comunità locali. Dalla produzione di energia pulita alla riqualificazione edilizia del patrimonio pubblico, alla creazione di comunità generative.

Un impianto fotovoltaico da 20 kW evita di emettere, in 20 anni, circa 200.000 kg di CO2 pari all’assorbimento medio di 1000 alberi nello stesso arco temporale. Il fotovoltaico sociale promosso da EnergyPOP è, quindi, anche uno strumento per sostenere la transizione energetica del Paese e contribuire al taglio delle emissioni climalteranti, in linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% entro il 2030. Oggi in Italia la potenza da fotovoltaico ammonta a 2,5 GW. L’obiettivo per il nostro Paese è di raggiungere i 12 GW di energia solare prodotta.

«Grazie alla partecipazione alla Campagna EnergyPOP delle Istituzioni locali e del tessuto imprenditoriale, contiamo di avviare numerosi progetti per diffondere capillarmente questo modello virtuoso» ha dichiarato Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2.

Nell’ambito della Campagna, l’azienda che aderisce al progetto finanzia la costruzione dell’impianto come misura di Responsabilità Sociale di Impresa, mentre AzzeroCO2 individua i soggetti beneficiari degli impianti fotovoltaici (case popolari e enti del terzo settore impegnati nell’inclusione sociale), progetta e realizza l’impianto dimensionandolo sul reale fabbisogno energetico delle utenze coinvolte. Legambiente, infine, facilita i processi di coinvolgimento ed innovazione sociale presso la comunità che beneficerà dell’energia generata dall’impianto..

 

 

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