Un uomo in mezzo a un terreno alluvionato in Afghanistan

Le alluvioni che hanno colpito l'Afghanistan hanno causato, finora, più di 300 morti (Foto:YouTube)

L’Afghanistan travolto dalle alluvioni, i talebani chiedono aiuto

Sono oltre 300, al momento le vittime accertate per le forti piogge e inondazioni. Il paese, già provato dalla catastrofica situazione socio umanitaria, governato dai fondamentalisti dall’estate 2021, è tra i dieci più colpiti dagli stravolgimenti climatici

Sale a oltre 300 morti accertati, al momento, tra cui almeno 51 bambini il drammatico bilancio delle inondazioni che hanno colpito il nord-est dell’Afghanistan. Secondo le agenzie delle Nazioni Unite sono cifre destinate ad aumentare con l’arrivo di ulteriori rapporti. La provincia di Baghlan, è la più colpita: qui le forti e inattese piogge hanno distrutto circa 3.000 case, allagato terreni agricoli, spazzato via il bestiame, costretto alla chiusura delle scuole e danneggiato centri sanitari. Secondo i dati forniti dalle autorità locali, i feriti sarebbero, al momento, oltre 1.600.

 

 

I talebani chiedono aiuto

La situazione dell’Afghanistan è, come noto, già difficile. I talebani governano il paese dopo la catastrofica ritirata delle truppe Usa-Nato e degli alleati dell’estate 2021. Per affrontare le conseguenze delle alluvioni, il governo dell’Emirato islamico ha chiesto l’aiuto della comunità internazionale. Il segretario generale Onu António Guterres, che in passato ha più volte espresso preoccupazione per la situazione sociale e umanitaria del paese, esortando i talebani ad agire con rispetto e moderazione soprattutto nei confronti delle donne e delle minoranze, ha espresso le condoglianze per le vittime assicurando:

«Le Nazioni Unite e i loro partner in Afghanistan si stanno coordinando con le autorità de facto per valutare rapidamente i bisogni e fornire assistenza di emergenza».

 

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L’Afghanistan, vittima degli stravolgimenti climatici

Unicef, Iom e Wfp sono già operativi in loco e stanno distribuendo aiuti e mettendo in piedi rifugi temponarei per gli sfollati. Nel frattempo, si teme per ulteriori vittime e un peggioramento della situazione. Non è la prima volta che l’Afghanistan deve fare i conti con eventi climatici estremi. Il paese dei papaveri, infatti, è tra i 10 Paesi del mondo più vulnerabili ai cambiamenti climatici. Le condizioni climatiche estreme, in particolare inondazioni, siccità e tempeste di sabbia e polvere, stanno purtroppo diventando, negli ultimi anni, piuttosto frequenti. Con tutto ciò che si portano dietro: un bilancio drammatico di vite umane e danni alle già povere infrastrutture presenti, in un paese dove la vita è già, di per sé, difficile.

 

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Anastasia Verrelli
Nata e cresciuta nella meravigliosa Ciociaria, sin da piccola sviluppa un amore smodato verso l'ambiente e il territorio. Durante gli anni di studi si avvicina sempre più al mondo del giornalismo, in particolare al giornalismo ambientale e culturale. Durante l'esperienza universitaria nel Dipartimento di Lettere dell'Università di Cassino contribuisce a far nascere la rivista Cassinogreen, oggi associazione con lo scopo principale di far avvicinare i giovani universitari e non solo al mondo green, di cui oggi è vicepresidente. Ha organizzato diversi webinar e seminari ospitando importanti esperti del settore. Nel 2020 inizia a collaborare come addetto stampa per l'ente territoriale del Gal Versante Laziale del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Laureanda magistrale in lettere moderne e studentessa di un master in Digital Communication, spera di migliorare le sue capacità comunicative per trasmettere ai suoi lettori lo stesso interesse per la sostenibilità.

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