digitale

Oltre 100 eventi on line in vario formato, dai podcast, ai webinar, passando per i talk e le web conference. Dal 18 gennaio è iniziato il  grande appuntamento per comprendere, con l’aiuto di esperti, professionisti e manager,  il futuro del digitale.

La mission dell’evento, che ha ricevuto anche il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, la spiega, nel podcast di apertura del palinsesto, Andrea Lisi,  presidente di Anorc (Associazione Nazionale Operatori e Raposnsabili della Custodia di contenuti digitali):

«Siamo digitali, viviamo di digitale, condividiamo le opportunità e i rischi del digitale. Il Covid nella sua drammaticità ci ha aperto gli occhi, ci ha fatto capire come i diritti e le libertà si esprimono nell’ambiente digitale e sono messi a dura prova nell’ambiente digitale».

 

Andrea Lisi
Andrea Lisi, presidente Anorc Professioni

 

Per questo, secondo l’esperto di diritto applicato all’informatica, oggi è necessario capire a fondo il significato di molti termini, come privacy o digitalizzazione, che sono entrati nel nostro gergo comune. Il DIG.eat si rivolge dunque a tutti e con un approccio interdisciplinare distribuendosi per quattro settimane in un mosaico di appuntamenti dedicati ai temi più vari, dalla fatturazione elettronica all’archivistica e al diritto all’oblio, dalle fake news alla gestione documentale, dalla protezione dei dati personali, alla sicurezza, all’intelligenza artificiale.

«Parleremo di evoluzione in chiave digitale– continua Lisi- di imprese e PA, professionisti, di come si stanno trasformato i documenti i contratti le firme, ma anche di protezione dei dati e sicurezza informatica, di comunicazione e innovazione. E lo faremo con una parola d’ordine: contaminazione».

 

Lo schema prevede 4 “eventi” quotidiani, con in più incursioni a sorpresa, “contro eventi” d’eccezione e speciali radiofonici, e si ripeterà per 30 giorni (questa la durata del Dig.eat 2021 che terminerà il 12 febbraio) andando a comporre il più grande “racconto” del digitale nazionale curato da Anorc, con oltre 100 eventi e circa 150 relatori.

Tra i protagonisti del racconto del Dig.eat 2021 ci sono Ageziaimpresa di Gruppo APM, Archivium, Aruba Enterprise, Bremp, CSQA, Dgroove, HiT Internet Technologies, Indicom, Lending Solution, SIAV e Studio Legale Lisi. Il programma, assicurano gli organizzatori di Digital&Law Department, «sarà dinamico e ci saranno sorprese perché l’evento è in continuo aggiornamento». Per conoscerlo e ricevere gli aggiornamenti basta iscriversi gratuitamente alla piattaforma dedicata dove sarà poi anche possibile accedere ‘on demand’ e gratuitamente all’intero palinsesto.


Per tutti gli aggiornamenti consultare la pagina ufficiale dell’evento

Per iscrizioni, è possibile accedere direttamente dalla piattaforma ufficiale

È possibile seguire gli aggiornamenti del DIG.eat anche via social, attraverso i canali ufficiali di
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Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Michele D'Amico, Sarah De Marchi, Roberta Sapio, Adriana Spera. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned 😉

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